|
Recenti scoperte hanno oggi evidenziato la complessa struttura delle gambe confermando che la sua condizione di salute può influenzare l’intero organismo. La struttura osseo-articolare deve essere sempre in grado di adempiere alle funzioni di: a. base di appoggio b. organo di locomozione Indispensabile a questo punto è un corretto funzionamento del sistema circolatorio. Il cuore “spinge” il sangue verso il basso; per ritornare verso l’alto questo deve vincere la forza di gravità. Il piede ed il movimento muscoloso funzionano come pompe naturali per facilitare il deflusso del sangue. Lo stare a lungo fermi, in piedi o seduti, il caldo, particolari secrezioni ormonali, possono provocare la dilatazione dei vasi sanguigni venosi ed un inevitabile ristagno del sangue; massimo alle caviglie e decrescente mano a mano che si sale verso l’alto. In tal modo aumenta la pressione venosa e fuoriesce dal letto circolatorio con liquido che diviene addirittura irritante per i tessuti. Il fenomeno è spiegato anche da un punto di vista fisico: l’immobilità prolungata favorisce una stasi del sangue ed un aumento della pressione soprattutto alle caviglie; punto massimo di ristagno, perché non si esercita la funzione di “pompaggio” del piede e del polpaccio in movimento. Col ristagno, il liquido fuoriuscito, non viene assorbito e provoca quella serie di sintomi che vanno dal senso di pesantezza al prurito, al gonfiore, all’edema vero e proprio. Da questi disturbi sono colpite principalmente le donne che, per ragioni fisiologiche e abitudinali di vita, utilizzano scarsamente le naturali “pompe” funzionali costituite dal piede e dal polpaccio, lamentando poi oltre al disagio di tipo funzionale, anche quello estetico, con la comparsa di piccoli reticoli di capillari o varici di piccolo calibro. Quando piedi e gambe sono stanchi, pesanti e indolenziti, in seguito ad una giornata di lavoro stressante o a causa di climi troppo caldi o troppo freddi o dall’età avanzata, l’azione della emulsione defaticante da un sollievo immediato stimolando la circolazione sanguigna. Inoltre questo prodotto estende i suoi benefici effetti anche alle caviglie aiutando a superare quel senso di stanchezza che spesso coinvolge tutto l’organismo. Grazie alla sua particolare formulazione, viene subito assorbito senza lasciare traccia, dando un’immediata sensazione di benessere. Gambe e piedi saranno così freschi, riposati e di nuovo resistenti alla fatica. Impiego: Stendere al mattino direttamente sui polpacci una giusta quantità di gel gambe defaticante. La sera prima di coricarsi spalmare sempre sui polpacci piccole quantità, fino a completo assorbimento. Sostanze funzionali: - Canfora
- Mentolo
- Menthyl Laccate
- Glicerina
|